Marta e Francesco

C'era una volta tanto tempo fa, nel quartiere di Serravalle ad Empoli, un condominio. Precisamente si trattava del condominio di via Isonzo 17. Al secondo piano abitava una fanciulla dagli occhi azzurri e dai capelli biondo grano, il suo nome era Marta. Poco più in alto, esattamente tre piani sopra di lei, abitava un baldo giovane forgiato dalla vita di strada, dal calcio e dai giardini, si chiamava Francesco.

Dopo un assiduo corteggiamento, fatto di citofonate e di incontri più o meno casuali per le scale ed in ascensore, Francesco riuscì a conquistare il cuore di Marta, che nel frattempo era cresciuta, aveva lasciato gli scout, ed era partita per il mondo ad esplorare nuovi lidi, in camice bianco da biologa, tra l'entroterra del Valdarno e la Pianura Padana. Francesco, dal canto suo, abituato al citofono ed all'ascensore, non si diede per vinto e per lunghi mesi vagó in qua ed in là per stargli vicino, fondendo quasi il motore della sua auto. Ebbene, sono passate tante lune e tante stagioni, i due adesso si sono ricongiunti proprio lì, nel condominio dove tutto era cominciato, ed hanno deciso di dare il giusto lieto fine ad una storia che ha dell'incredibile. Udite udite, Marta e Francesco, finalmente si sposano. Ma questo non è che l'inizio di tutta un'altra storia..